Natale, fine anno e strategia d’impresa
Il momento migliore per decidere come aumentare il fatturato

Il periodo natalizio, per chi fa impresa, è sempre un momento particolare.
Da un lato c’è la chiusura dell’anno: bilanci, scadenze, verifiche, numeri che finalmente “parlano”.
Dall’altro lato c’è l’inizio di qualcosa di nuovo: obiettivi, progetti, buoni propositi per l’anno che verrà.
È il tempo dei conti, ma anche delle domande giuste.
Tra tutte, ce n’è una che torna puntualmente ogni dicembre, spesso non detta ad alta voce ma sempre presente nelle riflessioni dell’imprenditore:
“Come facciamo ad aumentare il fatturato il prossimo anno?”
Il primo errore: partire dal fatturato
Dal punto di vista della consulenza strategica e finanziaria, questa domanda è comprensibile ma rischiosa.
Non perché sia sbagliata, ma perché spesso viene affrontata nel modo meno efficace.
Molte aziende cercano di aumentare il fatturato:
- spingendo sulle vendite,
- investendo in marketing,
- aumentando il numero di clienti,
- aprendo nuovi canali commerciali.
Tutte azioni legittime.
Ma spesso il risultato è uno solo: più lavoro, più stress, più complessità… e margini invariati (o peggiori).
Il motivo è semplice: il fatturato è un effetto, non una causa.
Il vero regalo di Natale: un consiglio strategico (gratuito)
Se devo fare un regalo utile a chi guida un’impresa, è questo:
Se vuoi aumentare il fatturato, non partire dal fatturato.
Parti dalla capacità reale della tua azienda di creare valore.
Prima di chiederti “quanto voglio vendere”, chiediti:
- Quanta domanda riesco a gestire bene, senza compromettere qualità e tempi?
- Dove si creano colli di bottiglia nei processi?
- Quali attività generano valore e quali assorbono risorse senza ritorno?
- La mia struttura finanziaria è coerente con una crescita del volume?
Molte imprese hanno più ordini di quanti ne riescano a gestire in modo efficiente.
In questi casi, il problema non è vendere di più, ma organizzare meglio ciò che già vendono.
La strategia di aumento del fatturato che funziona davvero
Dal punto di vista strategico, l’aumento del fatturato sostenibile passa quasi sempre da tre leve fondamentali.
1. Allineare strategia, operatività e finanza
Non esiste crescita sana se:
- i processi operativi non sono sotto controllo,
- la struttura dei costi non è chiara,
- la finanza segue le decisioni invece di anticiparle.
La strategia serve proprio a questo: rendere coerenti le scelte.
2. Migliorare il valore medio per cliente
Aumentare il fatturato non significa necessariamente:
- più clienti,
- più volumi,
- più complessità.
Spesso significa:
- lavorare su mix di prodotto,
- migliorare il servizio,
- aumentare il valore percepito,
- difendere i margini.
Un’azienda che migliora il valore medio per cliente cresce meglio di una che cresce solo in volume.
3. Crescere solo dove l’azienda è pronta a crescere
Ogni impresa ha aree:
- già mature,
- da consolidare,
- non ancora pronte per essere spinte.
La strategia serve a scegliere dove crescere e dove no.
E anche questa è una forma di crescita.
Perché il Natale è il momento giusto per fare strategia
Il Natale non è solo una pausa.
È uno dei pochi momenti dell’anno in cui l’imprenditore può permettersi di alzare lo sguardo:
- guardare l’azienda dall’alto,
- leggere i numeri con calma,
- riflettere sulle decisioni prese,
- preparare quelle future.
La consulenza strategica e finanziaria nasce proprio qui:
nel trasformare dati, esperienza e visione in scelte consapevoli.
Un augurio (professionale) per il nuovo anno
Il mio augurio per chi guida un’impresa è semplice:
che il prossimo aumento di fatturato non sia frutto di una corsa,
ma il risultato di una strategia chiara, sostenibile e coerente con l’azienda reale.
Buone feste.
E buon lavoro sul futuro della tua impresa.
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